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    Regolazione Gioco Valvole

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    Aquila Gigliata
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    Regolazione Gioco Valvole

    Messaggio  Aquila Gigliata il Mar Nov 03, 2009 1:14 pm

    Regolazione più veloce

    La regolazione del gioco delle valvole sembra una cosa semplice,ed in effetti lo è. Si puòseguire la procedura descritta in un qualsiasi manuale d’officina per leGuzzi. Ma se vogliamo risparmiare la fatica di togliere il coperchio sull’alternatore e di piegarci per controllare i riferimenti incisi sul volano, possiamo adottare questo sistema piùveloce. Dobbiamo innanzitutto procurarci una bacchetta di legno, tipo bastoncini del ristorante cinese (èun’ottima scusa per uscire fuori a cena :-) ). Il cacciavite che molti usano per questa operazione èfortemente sconsigliato, si rischia come minimo di rigare il cilindro. Dopo aver posto la moto sul cavalletto centrale o comunque su unsupporto che la tenga dritta e con la ruota posteriore sollevata. -Togliamo entrambe le candele -Togliamo anche i coperchi sulle punterie -Inseriamo la marcia piùalta possibile (possiamo aiutarci muovendo avanti e indietro la ruota posteriore con la mano) -Inseriamo la nostra bacchetta nel foro dove avvitiamo la candela, per capire in che posizione èil pistone. Facciamo girare la ruota posteriore e cerchiamo il P.M.S.(cioèil punto piùin alto raggiunto dal pistone quando scorre all’interno del cilindro e controlliamo che entrambe le valvole siano chiuse. Il ciclo di funzionamento prevede le seguenti posizioni per le valvole e i bilancieri: valvola di scarico aperta con pistone che si sta muovendo verso l’alto, valvola di scarico che si chiude mentre si apre la valvola di aspirazione, il pistone si sposta verso il basso e la valvola di aspirazione si chiude, il pistonetorna di nuovo verso l’alto, scocca la scintilla e avviene la combustione (èquesto il punto che stiamo cercando), il pistone raggiunge intanto il P.M.S. prima di essere spinto con forza verso il basso dalla pressione creata dallo scoppio. Al P.M.S. entrambe le valvole sono quindi chiuse, possiamo assicurarcene con un rapido controllo dei bilancieri che avranno una minima libertàdi oscillare (il gioco, appunto, che dobbiamo registrare), mentre se una valvola èaperta, il bilanciere preme su di essa ed èquindi a stretto contatto con questa, senza gioco. Le persone precise possono a questo punto anche andare a controllare i riferimenti sul volano togliendo l’apposito tappo nero che si trova sul lato destro del motore, circa a metàstrada tra il cilindro e la leva del freno; sul volano (nella maggior parte dei casi) sono incise le lettere D per destro e S per sinistro. Quando ad esempio il pistone del cilindro di destra èal P.M.S. la lettera D èallineata con una tacca incisa sul bordo esterno del foro in cui stiamo guardando. Comunque, un paio di gradi di differenza non sono importanti; chi ha prestato attenzione alla descrizione delle fasi di funzionamento del motore avrànotato che le valvole sono giàchiuse prima che il pistone raggiunga il P.M.S. Quando ad esempio il pistone del cilindro di destra èal P.M.S. la lettera D èallineata con una tacca incisa sul bordo esterno del foro in cui stiamo guardando. Comunque, un paio di gradi di differenza non sono importanti; chi ha prestato attenzione alla descrizione delle fasi di funzionamento del motore avrànotato che le valvole sono giàchiuse prima che il pistone raggiunga il P.M.S. -Trovata la posizione giusta, passiamo a registrare il gioco conuno SPESSIMETRO, un semplicissimo attrezzo formato da piùlamelle di acciaio, di spessore molto preciso, in vendita presso grandi ferramenta che trattino attrezzature per officina. Con una chiave da 11 mm si allenta il dado che blocca la vite diregistro, si infila la lamella dello spessimetro corrispondente al gioco prescritto sul manualedella moto (in genere, 0,22 mm per l’aspirazione, 0,25 per lo scarico per i motori della serie grossa, dall’850ccin su, mentre per quelli della serie piccola abbiamo 0,15 all’aspirazione e 0,20 allo scarico) nello spazio tra bilanciere e valvola e con una pinza si agisce sulla vite di registro in modo che la lamella non possa scivolare fuori liberamente, manello stesso tempo possa essere estratta senza dover tirare eccessivamente. Tenendo ferma la vite di registro in questa posizione, la si blocca stringendo il dado con la chiave. Esiste anche una apposita chiave speciale per allentare il dado e regolare la vite di registro con un unico attrezzo , ma èuna comoditàabbastanza costosa e inutile per i nostri scopi. Ripetiamo l’operazione per ogni valvola, e il gioco è fatto.

    I consigli dell’esperto Marcello “Murry”

    Nulla di difficile, ma bisogna prestare attenzione.

    MEGLIO LASCIARE TROPPO GIOCO CHE TROPPO POCO: non bisogna stringere troppo, un gioco insufficiente fa si che la valvola non si chiuda completamente, e questo ha un effetto dannosissimo specie sulla valvola di scarico, che si surriscalda per i gas di combustione che sfuggono dalla camera di scoppio e si rovina (puòaddirittura spezzarsi e cadere nel cilindro!). Se invece si lascia un po’piùdi gioco, si sentiràun po’di piùil ticchettio tipico dei motori aste e bilancieri, ma non si rovinanulla. Questo discorso non significa peròNON REGISTRARE IL GIOCO: se questo èeccessivo, il bilanciere picchia con violenza sullo stelo della valvola ed entrambi si usurano, in casi estremi si puòanche piegare lo stelo della valvola, di poco ma tanto da provocare problemi di tenuta alla compressione. I manuali prescrivono di regolare il gioco delle valvole ogni 3000 km circa, ma sui motori 4 valvole del Lario, della Imola II e della 750 Targa èmeglio controllare molto piùspesso il gioco (anche ogni 1500 km), per evitare che un gioco eccessivo porti il bilanciere a sbattere con violenza sulla valvola, piegandola e provocandone la temuta rottura. Questi motori hanno valvole piuttosto sottili, e alcuni problemi congeniti che suggeriscono una maggiore cura per evitare guai. Nell’effettuare la registrazione, agire sempre con calma senza stringere con forza: la vite di registro ha una filettatura sottile e delicata che puòrovinarsi rendendo impossibile registrare il gioco. In questo caso, anche la filettatura sul bilanciere si rovina, e bisogna sostituire il bilanciere completo, cosa non consigliabile al meccanico improvvisato. Naturalmente, nel rimontare i coperchi sulle punterie, ricordatevi di sostituire le guarnizioni. Questa operazione non èin realtàstrettamente necessaria, se quando abbiamo smontato i coperchi abbiamo allentato le viti in modo progressivo, evitando di togliere la prima lasciando le altre serrate. In questo modo, laguarnizione probabilmente non si deformerà, e almeno per un’altra volta puòessere riutilizzata, spalmandola SENZA ESAGERARE con l’apposito mastice per la tenuta delle guarnizioni.

      La data/ora di oggi è Lun Lug 16, 2018 9:53 am